
- GIULIO SC...
GIULIO SCARPATI
Nato a Roma nel 1956, Giulio Scarpati è uno degli attori cinematografici, televisivi e di teatro più apprezzati in Italia.
Sul grande schermo si fa conoscere come protagonista, al fianco di Margherita Buy, della commedia on the road Chiedi la luna (1991) di Giuseppe Piccioni, una fra le opere più originali del nuovo cinema italiano. Nel 1993 è diretto da Ettore Scola nel film Mario, Maria e Mario e vince un David di Donatello come miglior attore protagonista per la sua notevole interpretazione del sostituto procuratore Rosario Livatino, ucciso dalla mafia, nel film Il giudice ragazzino di Alessandro De Robilant.
Dopo essere tra i protagonisti del “docu-dramma” Pasolini, un delitto italiano (1995) di Marco Tullio Giordana, torna ad essere diretto da Piccioni al fianco di Margherita Buy e Gene Gnocchi nella commedia amara Cuori al verde (1996), premiata ai Festival francesi di Annecy, Bastia e Alpe Huez. Tra le altre sue commedie interpretate: La riffa (1991) di Francesco Laudadio con Monica Bellucci e Italiani (1996) di Maurizio Ponzi con Giuliana De Sio e Maria Grazia Cucinotta.
Dalla fine degli anni ’90 lavora soprattutto in televisione, dove ottiene un clamoroso successo di pubblico interpretando per cinque serie il ruolo di protagonista, accanto a Lino Banfi, dello sceneggiato Un medico in famiglia, in assoluto la commedia TV più seguita in Italia. Il 17 dicembre 2002 debutta al Teatro Ventaglio Nazionale con la commedia musicale di Garinei e Giovannini Aggiungi un posto a tavola (riconfermato poi anche per la stagione successiva visto il grande successo), interpretando il ruolo di Don Silvestro, affiancato da Chiara Noschese, Enzo Garinei, Max Giusti e Martina Stella.
Nella stagione televisiva 2006 torna su Canale 5 per interpretare il ruolo di don Luigi di Liegro nella mini serie in due puntate L’uomo della carità – Don Luigi di Liegro, liberamente ispirata alla vita del “monsignore degli ultimi”, presentata nell’estate 2005 alla Festa del cinema di Roma ottenendo successo di critica e pubblico.
























