- Christian De Sica
Christian De Sica
Attore, regista, sceneggiatore, doppiatore, scrittore, musicista, cantante, crooner e persino protagonista dei più seguiti spot pubblicitari della nostra televisione ed anche conduttore televisivo, Christian De Sica, Presidente della nona edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, è una personalità artistica di grande eclettismo che esprime in tutte le forme d’arte, cinema, teatro, televisione, musica, letteratura apprendendo compiutamente gli insegnamenti e le ispirazioni paterne. Figlio d’arte del grande Vittorio De Sica e dell’attrice Maria Mercader, comincia professionalmente la sua carriera negli anni settanta.
Dopo aver partecipato, nel 1968 al film francese Pauline 1880 di Jean-Louis Bertuccelli, e nel 1971, al film tv Blaise Pascal di Roberto Rossellini, fa una piccola incursione al Festival di Sanremo con la canzone “Mondo mio”.
Nello stesso anno il padre lo vuole con sé, con un piccolo ruolo, in Una breve vacanza. E’ anche grazie a lui che inizia a muovere i primi passi nel mondo del cinema e ha modo di frequentare set di registi importanti: nel 1976 lavora con Pupi Avati in Bordella e tre anni dopo con Salvatore Samperi in Liquirizia. Sempre nel 1976 vince il suo primo David di Donatello per Giovannino di Paolo Nuzzi.
Nel 1982 viene diretto per la prima volta dal cognato Carlo Verdone (Christian è infatti sposato con sua sorella Silvia) in Borotalco e ripete l’esperienza sei anni dopo in Compagni di scuola.
E’ proprio a partire dagli anni’80 che Christian De Sica diventa uno dei principali interpreti dei ‘cine-panettoni’, ovvero di quelle commedie corali che escono ogni anno nel periodo natalizio riscontrando sempre un grande successo di pubblico. I primi sono con i Vanzina (che danno l’avvio alla serie “Vacanze di Natale”), poi è la volta di Enrico Oldoini (che continua con Vacanze di Natale ‘90) e di Neri Parenti (che comincia a portare il pubblico in giro per il mondo, a partire da Natale a Miami nel 2005). Queste pellicole fanno guadagnare all’attore altri due David di Donatello: uno nel 2000 insieme a Massimo Boldi (con cui ha fatto ‘coppia’ per diversi anni) e uno nel 2009 per i 25 anni di successi costanti ai botteghini natalizi. Un successo che ritrova anche in televisione, attraverso serie come Lo zio d’America (2002 e 2006). I numeri della sua biografia cinematografica esprimono a pieno il successo di De Sica attore: 90 film e una ventina di biglietti d’oro del cinema italiano, un vero e proprio record
Christian De Sica regista invece lo scopriamo nel 1990 con Faccione, film che lancia l’attrice Nadia Rinaldi. Seguiranno altre pellicole, tra cui ricordiamo la più recente ovvero The Clan del 2005. Anche il figlio Brando decide di seguire le sue orme e nel 2008 dirige il padre in Parlami di me, biografia artistico-sentimentale del padre.
A dicembre ritroveremo Christian nel ‘cine-panettone’ Natale a Beverly Hills, diretto sempre da Neri Parenti. Mentre per il 2010 è prevista l’uscita di due film, uno dei quali rappresenta una svolta da protagonista nel genere drammatico,abbandonando in questa circostanza la commedia a lui abituale: Il figlio più piccolo di Pupi Avati accanto a Luca Zingaretti e Laura Morante e tornandovi subito dopo in Amici miei 400 di Neri Parenti. Anche il suo arrivo nella letteratura con “Il figlio di papà” il bellissimo e prezioso racconto autobiografico che va a scoprire episodi anche inediti della sua grande famiglia, rappresenta un grande successo che tra l’altro gli fa valere il Nastro d’Argento 2009 per il miglior libro di cinema.

























